A cura di Lorenzo Errico
Detto, fatto, potremmo dire: il nuovo Direttore Generale del Settore Giovanile del Casarano Calcio, Aldo Montinaro, lancia il primo segnale “pubblico” del suo operato.
Il giorno del suo annuncio in società vi avevamo raccontato (in questo articolo) di come una figura così importante nell’ambito giovanile, grazie a un background a 5 stelle, fosse solo l’inizio di un progetto visionario e impensabile fino a pochi anni fa.
Quanto comunicato dalla società in data odierna va nella direzione del nuovo dirigente: nasce la CasAcademy, il nuovo accordo didattico–culturale tra il Settore Giovanile del Casarano Calcio e il Liceo Docet di Casarano, in un progetto strutturato e innovativo che guarda oltre il rettangolo di gioco.
Il calcio come linguaggio universale, capace di unire, educare e abbattere barriere sociali e culturali.
Un progetto ambizioso
Un percorso articolato, che andrà su direzioni ben definite: dalla formazione didattico–pedagogica rivolta ad atleti, allenatori ed educatori dei settori giovanili del territorio, alla valorizzazione del brand CasAcademy attraverso sinergie tra sport, scuola e cultura. Non mancheranno iniziative di CSR e Community, progetti dedicati alla storia del calcio locale e ai suoi valori civici, con il coinvolgimento delle Legend del Casarano, oltre a specifici laboratori linguistici.
Dal comunicato della società vi riportiamo integralmente le dichiarazioni degli interessati, partendo dalla dirigente scolastica del Liceo Docet, Lucia Saracino, che ha accolto con entusiasmo la proposta della società rossazzurra.
“Abbiamo voluto fortemente dare vita ad un progetto di ampio respiro, condiviso in toto dal Presidente Filograna, con veri e propri laboratori che coinvolgeranno essenzialmente i nostri ragazzi del Settore giovanile, il tutto grazie alla preziosissima collaborazione con il Liceo Docet – sottolinea il Direttore generale Aldo Montinaro – e a tal proposito mi corre l’obbligo di ringraziare la Dirigente, la professoressa Lucia Saracino che ha accolto senza esitazioni il nostro progetto contribuendo fattivamente alla realizzazione dello stesso”.
Un progetto che nasce da un’esigenza chiara: ridefinire il ruolo del calcio nella crescita delle nuove generazioni.
“Il calcio che non è solo uno sport, ma un potente strumento educativo e sociale – afferma il DG Montinaro – oggi come oggi, soprattutto per le nuove leve, questo sport avverte il bisogno di una visione diversa, allargando il proprio orizzonte oltre il terreno di gioco, oltre la fase agonistica e della preparazione atletica. Il calcio, se guidato da valori positivi, può contribuire in modo concreto all’integrazione socioculturale, promuovendo una società più dialogante e solidale. Per questi motivi riteniamo che l’interesse e la preparazione dei ragazzi, devono aprirsi per arricchire il proprio io di contenuti necessari, non solo per il percorso calcistico, ma anche e soprattutto per il futuro di ciascuno di loro, oltre il calcio”.
Soddisfazione e convinzione anche da parte del mondo scolastico, pronto a fare la propria parte nel progetto CasAcademy.
“Il connubio tra calcio, didattica e cultura ad ampio spettro ritengo sia un concetto di sviluppo irrinunciabile per la nostra città – sottolinea la professoressa Saracino – sono lusingata e contenta di poter contribuire alla crescita intellettuale dei giovani atleti del Casarano, nella certezza che daremo vita ad un interessante percorso che arricchirà molto tutti i partecipanti. Ringrazio la società del Casarano, in primis il presidente Antonio Filograna, per il coinvolgimento del Liceo Docet”.
Primo incontro già fissato
Il primo incontro operativo, si legge, è fissato per mercoledì 14 gennaio alle ore 18:00, presso la sede del Casarano Calcio in via Roma: il primo passo concreto di un progetto che punta a fare del calcio un vero motore di crescita culturale e comunitaria per la città.

