A cura di Lorenzo Errico
Esattamente un anno fa, il presidente Antonio Filograna Sergio annunciava al popolo rossoazzurro, l’arrivo di Vito Di Bari.
L’eroe, Vito Di Bari.
La sera del 12 dicembre 2024 resterà nella storia del Casarano Calcio, perché quelle prime parole saranno una sentenza.
“In due giorni ho sentito un’energia incredibile dentro di me. Ho sensazioni positive“.
Passione, idee, coraggio, carisma, ambizione: potremmo continuare fino a domattina nell’identificare Vito Di Bari.
L’uomo che ha spezzato una maledizione lunga 26 anni, affiancato da un gruppo di professionisti straordinari, scelti da una mente visionaria.
Vito Di Bari ha una comunicazione chiara, diretta, moderna: non a caso, insieme a lui abbiamo fatto uno step di crescita importante sotto tutti i punti di vista.
E quando storce il naso per quelle poche note stonate, che fanno parte del calcio e saltano fuori nei periodi difficili, lo fa perché oramai è parte integrante di questa gente.
Per me, l’uomo viene prima del professionista. In termini tecnico-tattici non voglio addentrarmi, ma da appassionato e studente del settore, non posso non aggregarmi alla lista di chi dice che Vito Di Bari farà una grande carriera.
Il percorso intrapreso un anno fa continua a regalarci tante soddisfazioni. Al giro di boa del campionato, quanti di noi non avrebbero messo la firma per avere questa classifica?
Il periodo buio avuto nella fase intermedia del girone di andata ci ha raccontato una cosa: anche nelle sconfitte, il Casarano c’è.
Affrontiamo tutti a testa alta, proprio come Vito Di Bari.
Magari qualcuno si aspetta qualcosa in più, ma se hai davanti una persona così diretta, non puoi non riconoscerne l’autenticità e apprezzarne il carisma.
E allora, caro mister, qualcuno, tra i commenti social nei giorni di festa di pochi mesi fa scriveva: VDB…Vito, dalla D alla B.
Forse è un sogno troppo grande, forse non accadrà mai o arriverà su strade diverse, ma una cosa è certa: se abbiamo grandi sogni lo dobbiamo a te, allo staff, ai tuoi ragazzi e al presidente, affamato come e più di noi.
Avanti a testa alta, sempre. E grazie ![]()
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